Parla con me: the road goes ever on and on…

Benvenuti a questa nuova intervista della rubrica “parla con me”. Oggi non sarò io il “padrone di casa”, ma lascio molto volentieri il campo ad una delle colonne del nostro forum: gianni. Al secolo meglio noto come Claudio e forse un giorno ci spiegherà il perché della scelta di questo “nick”. Per usare un’espressione molto in voga al momento, “not today”… 

Oggi ci occupiamo della passione principale di gianni in termini di wargames: Middle-Earth: Strategy Battle Game (ME:SBG), il degno erede dei giochi di battaglie strategiche della Games Workshop ambientati nella favolosa Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien:  “Il Signore degli Anelli” e “lo Hobbit”.

Ebbene, chi meglio di gianni per guidarci in quest’ultima iterazione del gioco? Nessuno! Ma siccome ci piace esagerare, gianni sarà accompagnato da Samildanach, uno degli amministratori e moderatori della più importante comunità italiana di appassionati di ME:SBG: il Sito dell’Anello.

E allora, senza ulteriore indugio, la parola è a voi, Claudio e Riccardo!

Claudio: Puoi presentarti brevemente? La tua carriera di wargamer e il tuo attuale ruolo all’interno del Sito dell’Anello. 

Riccardo: Mi chiamo Riccardo (Samildanach sui vari forum) , ho 32 anni e sono di Verona. Dipingo miniature fin da bambino e ho iniziato la mia carriera di giocatore con Warhammer Fantasy. Ormai sono passati più di vent’anni dal primo “pupazzetto” preso in mano, ma la passione è sempre la stessa! Sono uno dei cinque moderatori/amministratori del Sito dell’Anello, e in particolare mi occupo della gestione degli eventi ludici e più in generale della promozione di tutte le nostre attività.

 

C.: Puoi descrivere brevemente cos’è il Sito dell’Anello e in cosa consiste la Lega dell’Anello? I suoi punti di forza, com’è organizzata e come trovi l’ambiente? 

R.: Il Sito dell’Anello è  è il portale che dal 2003 raduna la comunità Italiana dedicata al gioco Middle-Earth Strategy Battle Game. Nel corso degli anni, per aumentare la coesione tra le varie realtà locali ed incentivare lo sviluppo del gioco, è nata la Lega dell’Anello, un circuito torneistico che attraverso una serie di eventi di gioco mira a decretare il Campione Nazionale. Il meccanismo è molto semplice: ogni anno i gruppi locali, in accordo con lo Staff del Sito, stilano un calendario torneistico, in base al quale poi viene stilata la classifica nazionale. Il grande punto di forza della nostra comunità è il fatto che i nostri giocatori siano dei veri appassionati dell’ambientazione prima di ogni altra cosa. Crediamo da sempre che il lato hobbistico sia importante tanto quanto quello competitivo, motivo per il quale non accettiamo nei Tornei Ufficiali miniature non dipinte, e ci sforziamo per quanto possibile di creare tavoli a tema di alta qualità

Il banner della pagina facebook del “Sito dell’Anello”.

C.: L’evento finale della Lega italiana è il Final che si terrà in settembre in provincia di Reggio Emilia. Vuoi dirci di cosa si tratta? 

R: Il Final, giunto ormai alla sua tredicesima edizione, è per noi l’evento più importante della stagione. Si tratta del raduno annuale della comunità, un intero week end dedicato al nostro hobby. Oltre ai tre eventi di gioco, che solitamente hanno un certo peso per assegnare il Titolo Nazionale, organizziamo anche due competizioni di pittura a tema LOTR (il Goldern Ring e una gara di Speed Painting) e un quiz,ovviamente a tema Tolkeniano! Approfittiamo inoltre dell’occasione per tenere una conferenza annuale per relazionare gli utenti sulle varie attività del Sito, e naturalmente per mangiare e bere come Hobbit!

 

C.: Cosa ti ha spinto ad arrivare a ricoprire il ruolo che hai oggi? 

R.: Sono attivo, sia sul  Sito dell’Anello che come giocatore, da circa 6 anni. Nel 2016 lo Staff era alla ricerca di qualcuno che avesse voglia di dedicare un po’ di tempo alla gestione di alcune sezioni del Forum, e sono stato ben felice di dare una mano. Da quel momento le mie mansioni si sono via via ampliate, e col tempo ho scoperto di avere una grande passione per la parte organizzativa!

 

C.: ME:SBG: la terza edizione pare aver dato un nuovo slancio al sistema di gioco GW. Che ne pensi del nuovo regolamento e del nuovo supporto che riceve? 

R.: Sono soddisfatto di questa nuova edizione. Temevo che GW  avrebbe fatto un pasticcio, invece è riuscita a rinfrescare il regolamento senza stravolgerlo, con mio grande sollievo! Apprezzo molto le uscite abbastanza regolari di espansioni e nuove miniature, e apprezzo ancora di più il fatto che si voglia in un certo senso tornare alle origini spingendo molto sulle armate a tema, le liste leggendarie e tutte queste cose che strizzano l’occhio ai cultori del background Tolkeniano.

Le forze del bene e del male si affrontano nella Contea in uno degli eventi promossi dal “Sito dell’Anello”.

 

C.: Sei un appassionato a tutto tondo del mondo creato da Tolkien. E’ noto a tutti che si tratta del mondo fantastico più approfondito ed ampio mai creato ma quali sono per te personalmente gli elementi che lo rendono così speciale e in grado di attirare e assorbire tanto interesse? 

R.: Per rispondere a questa domanda ci vorrebbe un’intervista a parte! Tolkien ha scritto una Storia che racchiude in se tutte le storie. All’interno della sua opera trovo una serie di emozioni e immagini simboliche che sento già in me, nel profondo, e che riaffiorano semplicemente leggendo alcuni passaggi. Questa cosa mi sorprende e mi stupisce ogni volta, e anche se ci sono altre saghe che mi esaltano maggiormente, posso dire con certezza che l’ambientazione Tolkeniana è quella a cui sono più affezionato.

 

C.: Credi che il regolamento del gioco renda giustizia all’ambientazione? Cosa sistemeresti se fossi un membro del Middle-Earth Studio di GW?

R.: Come dicevo prima, credo che il ME Studio in generale abbia fatto un buon lavoro. L’unica cosa che auspico è che non si entri nel circolo vizioso del voler continuamente stupire con modelli e unità sempre più forti, ma che piuttosto si punti ad “esplorare” aree ed epoche della Terra di Mezzo che fino ad ora sono state poco considerate.

 

C.: Quest’anno alla Play di Modena il Sito dell’Anello aveva uno stand che offriva bellissimi plastici, miniature in vetrina, postazioni di pittura e due tavoli di demo per il gioco. Com’è andata e com’è stata quest’esperienza per te? 

R.: Modena Play è stat un’esperienza fantastica, nata sopratutto grazie alla volontà e all’aiuto del Biv@cco di Vicenza! Ho visto tantissimo interesse da parte degli appassionati del settore, ma anche dei semplici visitatori della fiera. Sicuramente un’attività da ripetere ed espandere. Oltretutto è un’ottima occasione per allacciare rapporti con altre realtà ludico/associative da tutta Italia.

 

C.: Il mercato del wargame oggi è affollatissimo a livello internazionale ma rimane una nicchia nella nicchia in Italia. Quali le ragioni a tuo avviso? Credi che possa tornare ad espandersi in futuro?

R.: Una delle motivazioni principali è data dalla scarsità di regolamenti in italiano. E’ una cosa che ho notato anche a Modena, molte persone provano un gioco, gli piace, ma appena gli si dice che devono leggersi 150 pagine in inglese si demoralizzano. Credo fermamente che, se si vuole davvero espandere il settore, la chiave siano le nuove generazioni, che però tendenzialmente snobbano questo tipo di Hobby. Qui dovrebbero darsi da fare i club le associazioni ludiche, andando a prendere i ragazzi uno a uno e trascinarli a lanciare dadi!

Due imponenti Mûmak di Harad caricano il nemico.

C.: Ci sono altri sistemi che apprezzi o a cui giochi con una certa regolarità? 

R.: Al momento, per lavoro, vivo lontanissimo da qualsiasi gruppo di gioco. In questo periodo mi sto dedicando sopratutto a pittura e modellismo. Anche per quanto riguarda ME SBG ho occasione di giocare solo ai Tornei, e la cosa mi frustra non poco! Apprezzo comunque molto skirmish storici come Ronin, veloci, brutali e con pochi pezzi, e appena ne avrò l’occassione vorrei iniziare una bella campagna di Mordheim.

Claudio e Riccardo, grazie di tutto e in bocca al lupo per il Final di Reggio Emilia. 

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

QR Code Business Card